Eccovi i testi, la recensione del nostro concept album sulla merda: "w la merda " (2005).
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RECENSIONE
Tragicomico. Così si potrebbe definire il concept incentrato sulla merda del nuovo grande duo dell’underground Daniele e Mr. P, con la produzione di Diavolo ‘’frocio’’ federico.
Una collaborazione nata via internet (nonché anale), che ha prodotto questo disco, niente scorza e tutta merda dentro.
Daniele ha curato la parte musicale del disco mentre Mr P, poeta fallito, si è preoccupato dei testi.
L’incipit del disco è affidato al re della merda del Bel paese, Richard benson. La poetica frase ‘’Anche la merda avrebbe valore se l’uomo nascesse senza culo’’ fa pensare e riflettere , ed è uno di quei pensieri che puoi scacciare solo cagando, possibilmente con le emorroidi.
Adagio in Re è anche un tributo al maestro del Thrash Italico, di grande fattura e mette in mostra un virtuoso chitarrista Daniele.
Dopo questo intro incombe un blues acustico sporco e datato, e la poetica di Mr. P commuove, come uno stronzo che non riesce ad uscire dall’ano.
Il singolo ‘’Me brucia er bucio’’ è un rock da cantare a squarciagola nel cesso, ed è la presa in giro di un gruppo italiano ed in particolare del suo cantante che meriterebbe se non altro per l’atteggiamento degli ultimi anni di spalare merda per l’eternità.
Singolo dal potenziale commerciale espolosivo, dal ritornello trascinante ed incendiario.
‘’Gino in balera’’ porta la mente ad una festa dai sapori emiliani, e ad una successiva dolorosa e soddisfacente cagata ed apre la strada ad un pezzo in stile NWOBH come ‘’Tarzanelli’’.
‘’ è un tarzanello a forma de coltello’’ è destinato a diventare un nuovo inno di una generazione di stronzi. Ancora una volta le liriche di MR. P colpiscono in pieno.
Qui si chiude la prima parte del disco, ‘’intermezzo’’ parte ancora con una musica tipicamente emiliana-bolognese e poi sfocia nel dramma. I dramma dell’ uomo, il dramma di non riuscire a trovare un cesso quando si deve cagare, il dramma dell’esistenza, la drammaticità della cagata e della elevazione ad un qualcosa che avvicina l’uomo ad un’entità superiore, la merda.
La stessa che domina il mondo, la materia imbattibile di cui l’uomo è schiavo e non può fare a meno, la sostanza marrone che si ama e si odia al tempo stesso. Perlomeno si odia quando finisce nelle mutande.
‘’Noise iami stitici’’ è fin da subito un titolo enigmatico e si presenta come la traccia più sperimentale del disco, rumori inquietanti e peti regnano sovrani.
Dopo la tempesta dei sensi, un po’ di tranquillità e ‘’el bucio que habla’’ porta il duo direttamente i a Cuba con dei sigari in mano mentre cagano in uno sporco hotel.
In pratica una cover di ‘’Chan chan’’ dei grandi Buena vista social club.
Neanche ce ne siamo accorti e siamo alla penultima traccia, il vero capolavoro del disco, ‘’Colossi di rodi’’ che ha già incantato e fatto piangere i fans .
Una perfetta canzone pop, un capolavoro di raffinata malinconia, dalla melodia sognante e con il migliore dei testi di MR-P, con un retrogusto ( o ‘’rettogusto’’) invernale.
Raggiunge quell’estati di piacere che solo una enorme cagata ti può dare, la consapevolezza di aver creato come un artigiano un capolavoro unico e nello stesso tempo la tristezza che incombe dopo aver tirato l’acqua.
Le chitarre impazzite aprono l’ultima traccia del disco, il saluto del gruppo ai propri fans. Commuovono i discorsi dei due, e soprattutto la poesia finale ‘’Bere’’, struggente e decadente, la stessa decadenza che è presente sottilmente in tutto il disco.
By un noto critico bisex trentino: COCK TO ME
Ecco i TESTI. L'autore è quel perverso di Mr. P ausahushasuhsuhuhas
"TARZANELLI"
non ce stato rumore
e dentro di me vi è terrore
che lo stronzo non sia caduto
ma al mio culo attaccato
noooooooo
noooooo
è un tarzanello
a forma di coltello
tutto il culo me sporca
è lurido come na sorca
poveri i miei peli anali
lavarli non posso più
sporchi di merda sempre saranno
dannato sia il tarzannooooo
"ME BRUCIA ER BUCIO"
Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh
La diarrea è ormai reginaaaa
Peggio dell’amor per la vagina
Nella mia vita da sfigato
Son mesi che m’ha oculato
Mi brucia il culo come na brace
L’intestino spurga e tace
Da un mese non caco duro
Poverino il mio culo
I peli son affumicati
Tutti gli stronzi li ho cacati
Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh
Che cazzo de bruciore
Mi lavo con furore
È l’unico sano rimedio
Mi infilo il dito medio.
Perché mi chiamo Daniele
Sfondato ho l’imeneeeeeeeeeeeeee
"I COLOSSI DI RODI"
PLONF PLONF
Ne ho tirati due
Stronzi come noi
Due obelischi
Alti e lucidi
Come dischi
Vorrei toccarli
Vorrei abbracciarli.
Sono enormi
Sono due opere d’arte
Sembrano i colossi di rodi
A cui canto le mie odi
Mi avete rotto il culo
E ora abbandonarvi
Mi piange il cuore.
Rimanete sempre con me
Colossi di rodi
"HO UN TAPPO IN CULO (Stitico Blues)"
Mi spermo
Mi sforzo
Rantolo
Ma il culo
Non cede
È di creta?
È di sabbia?
No è de cemento
Sto tappo che me occupa il culo
Il mio povero ano.
So 3 giorni che non caco.
Mi chiamo ciccio.
E sono stitico.
Scoppierò
E la mia merda sarà ovunque.
Al cesso vado stitico.
Ci passo solo per sport.
"EL BUCIO QUE HABLA"
Soii el bucio ablante
Del culito de nicko
Son todo rocho e fetoso
Ablo in continuation
Soy alegro et festoso
Prot pruanz
Gli dico al chico
Mirame come soffro
Dico al frogio di nico
Guando me siedo sulla taza
Lì poso la mi cabeza
Est muy estanca
Devo avvistar na panca
Habeo un grappolo d’uvigna
Come vicina
Est un grappolo di emmoroide
M’han spiegato con vergogna
Eccovi qui la copertina ==> http://img461.imageshack.us/my.php?image=wlamerdafront3vg.jpg
Intervista a cura del noto giornalista sardo, Gabriele Mureddu (Sgabrioz)
Quando sentii parlare del progetto " W la merda", all' inizio rimasi piazzato, poi disgustato, infine incuriosito. NOn so che possa uscire dalla mente ( anchese il foro d' uscita è un altro) di Nico ( aka Mr Peli) e di Daniele Orlando. Staremo a vedere. Per ora vi riporto la mia intervista ai due artisti/musicisti.
S:domanda classica: come è nata questa collaborazione?
NICO: allora per rispondere a mr (frocio) sgà; avendo ascoltato il cd del famoso, anche se sconosciuto, daniele orlando mi sono bagnato. la mia mutanda era un lago. e ho deciso di chiedergli umilmente di poter scrivere i testi
DANIELE: dopo aver raccolto dei pareri molto positivi da parte di nico, riguardo al mio esordio discografico, ho approfittato per coinvolgerlo in questo progetto parallelo. Lui è il mio scrittore italiano preferito e ha molte cose in comune con me. Una di queste è la merda, quella marcia. Come si dice, da cosa nasce cosa
S: Quindi diciamo che si tratta di un viaggio che ha come filo conduttore la "merda". Come mai proprio questo tema e non altri? Ve lo chiedo vista la passione di Dani per l' attivismo politico
NICO: ebbè è stata dura, come l'obelisco che ho cacato poco fà, scegliere trà la merda e la politica. ma alla fine le due cose si equivalgono. ergo siamo annati sur sicuro
S: è un' osservazione molto saggia, Nico
NICO: lo so...IO SONO SAGGIO
S: Quindi nonostante appaia come una semplice operazione goliardica e divertente, con un soggetto abbastanza comune a tutti, in realtà è un racconto, un analisi della società? la merda come fattore e costante della vita
DANIELE: infatti. Ma poi tutti sottovalutano il messaggio reale della 'merda'. Il tema è sempre attuale e dovrebbe scuotere le nostre coscienze. Vivamo in una società piena di merda (quella matura, non la marcia trattata nel concept album) e questo stato di assuefazione al fetore ci sta distogliendo da una partecipazione democratica e da una vera voglia di chiedersi come vanno le cose e trovare eventualmente delle soluzioni per modificarle.
NICO: vedi, io ho fatto studi esoterici, e ho scoperto che l'uomo non deriva dalla cenere come vogliono farci credere i cristiani, ma dalla merda. la merda è ciò che ha dato inizio a tutto. ed ecco questo mio culto per la melma marrone. dura, molle, mediana. viva la merda
DANIELE: sottoscrivo pienamente. La merda è la nostra linfa. Tutti l'amiamo ma molti non fanno altro che nascondere questa sevozione. Vi siete mai chiesti perchè non ci stanchiamo mai di osservarla? di farla uscire con i suoi amici almeno una volta al giorno? quando iniziamo a domandarci queste cose, è già troppo tardi per nascondere una cosa: amiamo la merda.
S: Spero che questo non nasconda un' interesse gastronomico per la sostanza marrone. Siete coprofaghi?
NICO: (ride.. nda)beh devo confessarti che quando ho fame una botta gliela do. ma immagino che sia nutella. non so l'orlando. ma io son così devo provare tutto.
DANIELE: Io invece penso che sia lo sporco che si può trovare nei denti del bambino della kinder (nelle edizioni napoletane). A tale proposito, dato che io e Nico siamo attenti ai temi sociali, vi invitiamo a firmare la petizione sul bambino della kinder.
NICO: io lo conosco si chiama gunter
S: si si, firmatela tutti. Perfetto, dopo averci spiegato l' importanza del messaggio, passiamo alla produzione della merda in sè.Quanto avete impiegato per la scaletta: non so, lunghezza dei pezzi, numero, durata...?
DANIELE: entrambi siamo anticonvenzionali per tanto non abbiamo voluto vincolare il lavoro e definirlo meticolosamente come farebbe qualsiasi altro artista ordinario (quello della merda matura). La merda ci guida in questo percorso incerto e stitico di acredine . Nico mi ha passato i suoi straordinari testi e io mi sono messo a musicare queste parole che arriveranno dritte all' ano di tutti voi. La musica non è ancora definita...tutto sarà curato esclusivamente nella sala di registrazione. IL produttore è Federico Cerchiari, con cui ho già collaborato in occasione di "Esercizi di duttilità chitarristico ormonale..."
( peli nel frattempo ci dice: io mi faccio un rhum e coca intanto, nda)
S: Quindi diciamo che voi siete un pò come Mogol e battisti?
NICO: Si, io batto!
DANIELE: io scroto
NICO: siam geniali
DANIELE: siam genitali
S: Nico: nel processo creativo ti ispiri a qualcuno? oppure ti siedi sulla tazza e produci?
NICO: allora devo ammettere che il mio vate® è il sommo bukowsky. mi ispiro a lui. ergo mi siedo sul cesso con un suo libro e creo. dolore e sofferenza questo puoi trovare nei miei testi
S: Quasi pulp!
NICO: si...il sangue che trovi è solo quello delle emorroidi
S: mentre tu dani? come fai? adatti il testo alla melodia oppure crei a parte?
DANIELE: io sono come un euroconvertitore. Solo che al posto di leggere le lire e convertirle in €, leggo la merda di nico e la converto in musica di merda. E' una dote innata, celata nella parte meno al sole del mio corpo, quella più sguaiata e irriverente. Solo con i testi di nico comunque posso sfoggiare queste qualità. Posso dire che non abbiamo un genere preciso. Si toccheranno varie sonorità, dal liscio al blues anni 30.
NICO: concordo. siamo in simbiosi. come il culo e i peli anali
DANIELE: certo.
S: I testi sono in inglese , italiano o napoletano?
NICO: ah qui voglio fare una precisazione io non so parlare italiano. Però cerco di farlo. ci sono solo qualche parola del volgo. l'inglese è raro. sono fortemente nazionalista.
S: La merda come patriottismo. Forse perchè unisce il ricco al povero. Bukowsky che incontra Richard benson
DANIELE: perfetta fotografia
NICO: amo gabriele
S: Dani, tu hai già pronto qualche demo da farci sentire?
DANIELE: non ancora. Sto raccogliendo campionamenti dato che in qualche pezzo avevo intenzione di introdurre qualche secondo di liscio emiliano-romagnolo. Stavo inoltre pensando di coinvolgere in "Romagna Cia" (una canzon antiromagnola) il cantante dei bolognesi Evilgroove: Luca Frazzoni. Come vedi tanti ingredienti ci sono. Oggi avevo intenzione di registrare qualcosa ma purtroppo io e il produttore siamo stati vittime di una grossa sbornia e non eravamo nelle giuste condizioni per conferire alle registrazioni un giusto assetto di merda
S: IL produttore è federico cerchiari, la stessa mente dietro la tua prima esperienza da solista?
DANIELE: certo. E' un produttore che offre alcolici pur di produrre un disco con i miei suoni di merda.
S: Mi sembra stia andando abbastanza bene. Se ciò ti portasse ad un exploit come solista, come ti comporteresti coi rideback?
DANIELE: Sono una puttana socialista per tanto so dividermi in parti uguali e garantire la presenza in entrambe i progretti. Non vedo problemi.
S: Bene, questo farà tirare un sospiro di sollievo ai fans dei rideback ( me compreso)
DANIELE: era giusta questa precisazione. Non mi piace tenere in sospeso dei fans così fedeli come sono quelli dei Rideback
S:dani, riproporrai la stessa gamma di suoni presenti nel tuo demo, oppure ti butti su una sperimentazione ancora più selvaggia e curata?
DANIELE: come dicevo prima anche qui sarà presente una forte eterogeneità sonora. Ho in mente qualche idea strana come l'armonizazzione di uno slego di fisarmonica su un pezzo di liscio. Ci sono tanti ingredienti lassativi
S: Cmq sia Nico ti ha dato carta bianca ( per pulirti il culo?)
NICO:si, e stavamo pensando di unire un gadget al cd, un rotolo di carta igienica
S: quindi un lavoro a 360 gradi?
NICO: no un lavoro a 90° come la posizione che dovranno assumere spesso le nostre groupie
DANIELE: Certo. Per questo il nostro legame si è rafforzato. E' giusto che ognuno abbia le sue competenze e che lavi le proprie mutande. Non ci devono essere interferenze intestinali tra una sfera e l'altra natica. Ci vuole una perfetta collaborazione fondata sulla interazione tra le due parti.
NICO: ottima risp
DANIELE: e aggiungo che quest'equilibrio è palpabile, quasi come il culone di nico
S: quindi diciamo che l' interazione è superiore alla pura collaborazione pratica. Voi incidete a chilometri di distanza, e questo è un esperimento visto molto raramente. Ma chi canta ?
NICO: allora anche qui dò carta bianca a daniele. anche se qualche coro frocio vorrei farlo io
S: Dani, come chitarrista ti conosciamo. Come cantante possiamo ricordarci della tua esperienza nei rideback? Oppure, canterai nello stesso modo, o andrai in base al feeling tra te ed il testo, arricchendolo con l' interpretazione?
DANIELE: Le canzoni saranno cantate quasi tutte dal sottoscritto. Come ti dicevo prima potrebbe spuntare fuori qualche collaborazione con Luca Frazzoni. Inoltre dopo che il produttore mi ha detto "io sono stonato" ho deciso che anche lui avà il diritto di cantare almeno in un pezzo. Magari farà dei cori merdosi insieme a Nico. Coi rideback sono convenzionale e canto col cuore, in questo progetto canterò col culo. Preferisco essere me stesso.
S: Quindi, non è un progetto semplice o comunque campato per aria. Avete addirittura scomodato il cantante dei tettomani/ evilgroove. Complimenti. Questo potrebbe incuriosire parecchio
NICO: infatti. mica è alla merda di rose
DANIELE: Sì. Ci serviva una cppmarsa in bilico tra le feci e l'omosessualità, per tanto abbiamo pensato a Frazzoni. Questo serve a dare credibilità al progetto
NICO: vero. frazzoni è l'idolo ghey di tutti i froci napoletani
S: Indubbiamente è l' astro nascente del porno metal.
DANIELE: sì e poi ha apprezzato anche lui il mio lavoro
S: Grosso modo quanto tempo ci vorrà prima di avere una copia?
NICO: io il mio sporco lavoro l'ho fatto. tocca all'altra diarrea
DANIELE: Se tutto va bene tra poco più di una settimana il disco sarà nei vostri pc closet.
S: Fantastico, attenderemo con ansia. E dal punto di vista grafico?
NICO: abbè…la copertina già l'avete vista. Il libretto sarà fatto su carta igienica. ma questo si vedrà in futuro…. aspettiamo prima la musica.
S: avete in mente altre collaborazioni? sia tra voi due che con altri?
NICO: ovviamente. questo era solo la punta dell'iceberg, o dello stronzo. a seocnda di come vogliate intenderla. io amo daniele.
DANIELE: Io non so neanche quanti grammi di merda farò tra un'ora, figuriamoci in futuro. Non lo escludo in ogni caso. Nico è il mio artista preferito e sono onorato di poter condividere con lui la stessa tazza
S: evviva. Ma avete già in mente qualche idea. Potreste parlare di alcool o di donne. Oppure di sbornie!
NICO: beh si anche questo. sopratutto di fica. ma io non voglio svelare nulla. non voglio portà sfortuna
DANIELE: idem. Non trapeleranno alcune indiscrezioni dai nostri glutei
S: Perfetto. Peli, una curiosità per i tuoi fans. Parlaci dell' aberrantismo. E' uno stile di vita o una nuova religione sul modello scientology?
NICO: ah ecco. qui ti volevo. come ben saprai io sono uno scrittore/fallito. ovvero, scrittore solo perchè scrivo. non ho mai pubblicato perchè la gente non è aperta(analmente) per l mie idee. al momento è solo un movimento letterario che sta prendendo piede trà i giovani. ma presto sarà una setta.l'aberrantismo è essere falliti in qualsiasi occasione, e farne un vanto
S: un decadentismo del terzo millennio?
DANIELE: Nel nostro disco sono molto presenti elementi aberranti
NICO: si bravo. un decadentismo ma meno filosofico e più decadente
S: essere fieri della propria condizione di inetto, una sorta di favola dell' ostrica di verga ( lo scrittore, non il sinonimo della fava , nda) Ora ditemi tre aggettivi a testa, per descrivere questo tributo al corpo solido
DANIELE: acre, aulico, poliedrico
NICO: abietto, vomitevole, smerdaneggiante(inventato da me)
S: potreste lascire una frase ad effetto, come slauto ai nostri lettori?
NICO: eravamo brilli, eravamo stanchi della vita. siamo usciti fuori e pioveva. una sostanza marrone e liquida. si ! pioveva merda su di noi
DANIELE: Io cito Richard Benson: "Anche la merda avrebbe un enorme valore se l'uomo nascesse senza culo". La nostra merda non ha prezzo.
I petrolini del terzo millenio, i nuovi portabandiera dell' "inno del corpo sciolto", i fautori di una rivoluzione che partirà dai vostri gabinetti. Questo e molto di più in " Viva la merda". Evviva i prodotti del nostro corpo.
